Grotte
di Castellana Superficie (ha) 60,673
Tipo
Sito B
Provincia BA
Codice Natura 2000 IT9120001
Regione biogeografica Mediterranea
La loro scoperta risale al 23 gennaio 1938, ad opera dello speleologo
Prof. Franco Anelli in occasione di una campagna di ricerche
speleologiche compiuta nelle Murge Sud-orientali dall'Istituto
Italiano di Speleologia.
Era
nota nelle vicinanze di Castellana Grotte un'ampia e profonda
voragine naturale detta localmente La Grave, profondo 60 mt.,
dal quale ha inizio il vasto sotteraneo naturale.
Delle
Grotte di Castellana sono oggi noti circa tre chilometri di
vie sotteranee; la visita inizia con la discesa nel primo immenso
cavernone dove un lucernario naturale, vedi foto, di forma quadrangolare,
illumina con la luce del sole la Grave.
Subito
dopo si entra nella Grotta Nera, cosi' chiamata per essere in
parte ricoperta da velature scure di funghi microscopici, portati
dall'aria atmosferica.