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Zone di Protezione Speciale - Z.P.S.

Per le aree inserite nella rete Natura 2000 devono essere previste adeguate misure di conservazione che implicano all’occorrenza, appropriati piani di gestione specifici o integrati ad altri piani di sviluppo e le opportune misure regolamentari, amministrative o contrattuali che siano conformi alle esigenze ecologiche dei tipi di habitat naturali di cui all’allegato I e delle specie di cui all’allegato II presenti nei siti”.

Per “misure di conservazione” si deve intendere “quel complesso di misure necessarie per mantenere o ripristinare gli habitat naturali e le popolazioni di specie di fauna e flora selvatiche in uno stato di conservazione soddisfacente”.

Lo stato di conservazione è soddisfacente quando:
habitat naturale

  1. la sua area di ripartizione naturale e le superfici che comprende sono stabili o in estensione;

  2. la struttura e le funzioni specifiche necessarie al suo mantenimento a lungo termine esistono e possono continuare ad esistere in un futuro prevedibile;

  3. lo stato di conservazione delle specie tipiche è soddisfacente.

specie

  1. i dati relativi all’andamento delle popolazioni della specie in causa indicano che tale specie continua e può continuare a lungo termine ad essere un elemento vitale degli habitat naturali cui appartiene;

  2. l’area di ripartizione naturale di tale specie non è in declino né rischia il declino in un futuro prevedibile;

  3. esiste e continuerà probabilmente ad esistere un habitat sufficiente

La direttiva, inoltre, riferisce le misure di conservazione “alle esigenze ecologiche dei tipi di habitat naturali di cui all’allegato I e delle specie di cui all’allegato II presenti nei siti”.


Le conoscenze relative alle “esigenze ecologiche” sono essenziali per l’elaborazione di misure di conservazione adattate caso per caso.


L’art. 6, par. 2 della direttiva Habitat afferma che, “gli Stati membri adottano le opportune misure per evitare nelle zone speciali di conservazione il degrado degli habitat di specie, nonché la perturbazione delle specie per cui le zone sono state designate nella misura in cui tale perturbazione potrebbe avere conseguenze significative per quanto riguarda gli obiettivi della presente Direttiva”.
Queste misure sono da considerarsi distinte dalle misure di conservazione sin qui prese in considerazione.

Z.P.S. per Regione

*(C= S.I.C. coincidenti con Z.P.S. designate)

Regione

ZPS tipi C*

Totale ZPS

Piemonte

14 23 37

Valle d'A.

1 4 5

Liguria

7 0 7

Lombardia

1 8 9

Trentino

0 30 30

Veneto

22 48 70

Friuli

1 6 7

Emilia

3 32 35

Toscana

15 19 34

Umbria

7 0 7

Marche

20 8 28

Lazio

18 24 42

Abruzzo

6 0 6

Molise

2 0 2

Campania

8 13 21

Puglia

10 6 16

Basilicata

1 16 17

Calabria

5 0 5

Sicilia

0 47 47

Sardegna

9 0 9

ITALIA

150 284 434

 

 

 

 

 

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