
Murgia
Alta Superficie (ha) 125880,01
Tipo Sito C
Provincia BA; TA
Codice Natura 2000 IT9120007
Regione biogeografica Mediterrane
Dal
ponte romano ai tetti del grillaio a Minervino Murge
La
Murgia barese riserva molte gradite sorprese anche per i botanici,
oltre che per i birdwatchers più esigenti.
Terra
brulla, incolta, sassosa ad uno sgoardo distratto, la gariga
offre una variopinta pluralità di variopinte orchidee
e rare nidificazioni di falchi grillai che farebbero la fortuna
di qualsiasi altro posto al mondo.
Dalla
statale 98 deviamo verso Minervino Murge e dopo appena 4-5 chilometri
le basse colline cominciano a divenire sempre più vicine
fino a fiancheggiare la strada (molto buona direi) che porta
a Minervino.
Le
colline sono vicinissime e, lasciando la macchina parcheggiata
in modo appropriato, ci si può incamminare verso di esse
alla ricerca delle allegre macchie di colore formate da stazioni
fiorite di Anacamptis
Pyramidalis o dalle vivaci note delle Ophrys
fuciflora, Ophrys
picta ed Ophrys
ustulata.
Naturalmente sono presenti anche molte altre di specie di orchidee
a fiorire lungo queste colline; Orchis
papilionacea, Orchis
collina, Ophrys
bombiliflora, Ophrys
tenthredinifera, Orchis
morio, Ophris
bertolonii, Serapias
vomeracea, Ophrys
sphegodes, solo per citare le più ricorrenti.
Alzando
la testa non sarà difficile notare qualche albanella
in caccia, o le pesanti poiane,
che spesso sorvolano la gariga in cerca di prede, ma per effettuare
un'avvistamento d'eccezione occorre risalire sull'auto e dirigersi
verso il centro di Minervino Murge.
Qui
in primavera, infatti, proprio non è possibile accorgersi
, del passo del grillaio,
che proprio sui tetti delle antiche e centralissime case disposte,
quasi a sorreggersi vicendevolmente, in bianche ed interminabili
file lungo il declivio della rocca sulla quale sorge la città,
Sempre
in volo alla ricerca di cibo dal mattino al tramonto, il grillaio
nidifica tra le antiche tegola di questi consunti e antichi
tetti e, quasi incurante della nostra presenza, si offre alla
vista dell'appassionato che solo qui ed a Matera può
godere di uno spettacolo altrettanto piacevole e inconsueto
da parte di questo ormai rarissimo falco.