
SIC:Zone
umide della Capitanata Superficie (ha) 14109,399
Tipo Sito I
Provincia FG
Codice Natura 2000 IT9110005
Regione biogeografica Mediterranea
La
fascia costiera che si estende da Manfredonia fino a
Margherita di Savoia può essere percorsa comodamente
sia in auto che in moto o in bicicletta dall’appassionato di
natura.
Partendo da Manfredonia ci si dirige verso
Zapponeta e la S.S. 159.
Dal km 3 fino al ponte sul fiume Candelaro si può
notare, sulla destra,
una zona umida di notevoli proporzioni costituita dalla
Riserva naturale di Frattarolo.
La zona paludosa svolge
principalmente funzioni di naturale bacino di espansione del fiume e
confina con l’Oasi Lago Salso. Ultima propaggine meridionale del
Parco nazionale del Gargano.
L’ambiente è
paludoso, attraversato da stretti tratturi; l’acqua , per lo
più salmastra, affiora quasi ovunque già a pochi metri dal ciglio
della strada.
Ovunque si possono scorgere
giunchi, tamerici e
salicornia. Il fragmiteto evidenzia l’andamento del tratto finale
del Candelaro, che sfocia in mare sinuoso.
I gabbiani reali, con i
gabbiani
rosei ed i falchi di palude sono i padroni incontrastati del cielo.
A terra, invece, mignattai, aironi cenerini,
garzette e
aironi bianchi
maggiori costituiscono folte colonie lungo le rive del fiume
Dall’idrovora si domina il fiume, e tutto il suo bacino d’espansione
all’interno del quale pascola spesso una mandria di bufali. Qui trovano
riparo ed un habitat ideale numerosissime specie di uccelli: dalle
rondini, agli storni, dai tarabusi alle
nitticore, dagli
aironi
rossi, che nidificano nel folto del canneto in zone riparate,
alle oche lombardelle.
Molti
predatori sorvolano queste zone in cerca di prede. Primi fra
tutti poiane
e falchi di palude
Da alcuni anni nidificano anche
alcuni esemplari di
cicogne