
Duna
e Lago di Lesina - Foce del Fortore Superficie (ha) 9823,076
Tipo Sito I
Provincia FG
Codice Natura 2000 IT9110015
Regione biogeografica Mediterranea
Il
lago di Lesina ha origine nel periodo Eocenico quando, per l'azione
combinata dei sedimenti trasportati dal vicino fiume Fortore e
della sabbia trasportata dalle correnti, il braccio di mare adiacente
alla foce del fiume venne chiuso da un cordone dunale.
Si
estende su una superficie di 5.100 ha, presenta un perimetro di
circa 50 km ed una profondità massima di circa 1,5 metri.
Il
lago presenta due aperture artificiali, il canale Acquarotta ed
il canale Schiapparo, costruiti in passato con funzioni di bonifica
sanitaria del comprensorio, e due affluenti: il canale S.Lorenzo
ed il Lauro.
Il
cordone dunale presenta una fitta macchia mediterranea, cenosi
a leccio, tratti di gariga e alcuni lembi a cisti, tra i quali
spicca per la rarità il Cistus clusii.
La
salinità delle acque è variabile e la scarsa profondità
rende abbastanza difficile il ricambio delle acque. Da qui alcuni
problemi del lago, il cui equilibrio idrobiologico è molto
delicato.
Le
sponde ospitano ampie popolazioni di vegetazione alofila: Arthrocnemum
fruticosum, Suaeda
maritima, Salicornia
europaea, Salsola
soda, Halimione portulacoides, Arthrocnemum glaucum, Artemisia
coerulescens.
Ampia
è, anche, la diffusione di vegetazione a canneto, presente
soprattutto negli alvei dei canali interrati e sul versante orientale,
e di Juncus maritimus, Holoschoenus australis ed Althea officinalis.
Ampia
e ben rappresentata la popolazione avicola di passo o svernante.
In
particolare anatidi: folaghe
(Fulica atra), moriglioni (Aythia ferina), morette(A. fuligula),
codoni, fischioni, germano reale, moretta tabaccata, svasso
maggiore, tuffetto, aironi
rossi, bianchi,
garzette, aironi
cenerini, tarabuso, tarabusino, cannareccione,
basettino,
cavaliere d'italia,
falco di palude, albanella reale, falco pescatore e molti altri.
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IBA:
laghi di Lesina e Varano
A1,
A4i, A4iii, B1i, C1, C2, C3, C4
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