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La valle dell'Ofanto

Dal ponte sull’Ofanto al Ponte romano

SIC:Valle Ofanto - Lago di Capaciotti Superficie (ha) 7571,819
Tipo Sito B
Provincia FG; BA
Codice Natura 2000 IT9120011
Regione biogeografica Mediterranea

Ideale proseguimento del percorso che partendo da Foggia o Manfredonia attraversa il Parco nazionale del Gargano e le riserve naturali protette dalla convenzione di Ramsar delle Saline di Margherita di Savoia costeggiando lo splendido litorale Adriatico, è il risalire il fiume Ofanto a partire dalla sua foce.

Questo percorso attraversa i territori di Margherita di Savoia, Barletta, Trinitapoli, San Ferdinando, Canosa e Cerignola per poi deviare sino a Minervino Murge ed a Montegrosso, per ammirare lo splendore di un territorio al quale la natura ha donato ricchezza di luoghi, di sole e di una fauna ed una flora rara e multicolore: la Valle dell’Ofanto.

Punto di partenza di questo percorso è Margherita di Savoia. Ci si dirige in direzione sud verso Barletta ed appena fuori città si imbocca il primo bivio a sinistra. Si costeggia così il litorale, denso di turisti nei mesi estivi e, percorrendo questa stradina sempre più stretta, si supera uno stretto ponticello per superare un ruscello in zona "fesca" (vedi foto).

.Dopo qualche centinaio di metri ci si può fermare per proseguire a piedi. Dirigendosi verso il mare a destra si potranno osservare dei capanni abbandonati e la foce del fiume Ofanto. 

E’ una zona ormai fortemente antropizzata. Allevamenti ittici, centri turistico balneari sono molto vicini, ma, come sempre, i suoni, i profumi i colori della natura sono forti e l’immagine del fiume che porta a termine placidamente la sua corsa offre spunti di riflessione e sensazioni ormai sempre più rare.

Proseguendo il viaggio poco prima di reimmettersi sulla ss.159 si costeggia una collinetta di 3o 4 metri di altezza. E’ l’argine di sicurezza. Si può comodamente salire su di esso e avvicinarsi a piedi o in macchina al fiume. Da qui il fiume è percorribile anche a piedi.

Seconda tappa di questo viaggio nella natura è il ponte sull’Ofanto lungo la s.s.16. E’ facilmente raggiungibile ed offre una splendida vista panoramica sul fiume e sulla tipica vegetazione ripariale presente in questa zona.

Per arrivare fin sulle sue sponde occorre raggiungere l’incrocio con la s.s.16. Proseguire in direzione Barletta e dopo circa due chilometri accostare a destra in una piazzola di sosta situata subito dopo il ponte.

Il Ponte è non solo la prima tappa di questo percorso, ma anche il luogo ideale per effettuare una prima diversione dal percorso prestabilito e visitare la famosa Canne della Battaglia dove Annibale conquistò la sua più grande vittoria contro l’esercito romano. Le rovine ed il museo di Canne della battaglia sono visitabili e si trovano a pochi chilometri di distanza dal ponte.

Per raggiungere Canne proseguire verso Barletta e dopo circa duecento metri svoltare a destra verso Canne della battaglia e proseguire seguendo le indicazioni.

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vai alla scheda sulle zone umide

Margherita di Savoia: zona "Fesca"
un'ansa del fiume Ofanto
Ofanto: vista dal ponte sulla S.S.16
Ofanto: vista dal ponte sulla S.S.16,

guardando verso S.Ferdinando

 

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