Descrizione:
Arbusto alto
2-3 m, appartenente alle Dicotiledoni.
Fusto
legnoso, prima diritto, poi arcuato e infine, nella parte apicale,
diretto verso il basso.
Ha
spine robuste e curvate in basso, di colore rosso che col tempo
diventa marrone e quindi grigio chiaro.
Dai rami principali partono brevi rametti. Frequente la presenza
di galle.
Rosse, tozze e appuntite Rosse, tozze e appuntite
Gemme.
Rosse, tozze e appuntite
Foglie caduche, alterne, imparipennate a 5-7 foglioline ovali
o ellittiche, di 1-2 x 1-4 cm.,margine dentato,
Fiori ermafroditi da soli o in gruppi di 2-3 in infiorescenze
all'apice dei rametti.
Corolla:
di 3-4 cm. 5 petali di 2-2,5 cm, bianchi o rosa, con apice cordato
e a base cuneata. Sepali 5, laciniati, ripieganti verso il basso,
caduchi.
Stami
numerosi e sovrastanti altrettanto numerosi ovari (però
in numero inferiore agli stami) con stili liberi, ricoperti
di lanugine e in gruppo
Sono
falsi frutti, dati dal ricettacolo ingrossato.
Sono
rossi, ovali o piriformi e lunghi 1-2 cm. I frutti veri sono
degli acheni ovali contenuti nel ricettacolo e circondati da
filamenti sericei
Preferisce
le macchie, le siepi, i boschi radi, le radure. Insomma, la
si trova ovunque ci sia spazio, anche nei campi abbandonati,
lungo le macerie
Diffusione.
La Rosa canina in Italia è diffusa ovunque e lo stesso
avviene sul Gargano
Periodo di fioritura:
aprile-luglio.
Habitat:
Preferisce le macchie, le siepi, i boschi radi,
le radure. Insomma, la si trova ovunque ci sia spazio, anche
nei campi abbandonati, lungo le macerie