Sistematica: Ophrys bertoloniiformis appartiene
ad un gruppo di orchidee che si ritiene abbia
avuto origine dall’ibridazione di O. bertolonii con specie del “gruppo sphegodes”.
Queste orchidee sono molto variabili e, morfologicamente, la
distinzione tra alcune di queste entità sembra piuttosto discutibile
oltre che non agevole.
Descrizione: Pianta slanciata, alta fino a 30cm. Infiorescenza composta da 2-6 fiori. Sepali
ovato-lanceolati divergenti o piegati all’indietro, generalmente
verdastri. Petali da oblunghi a lanceolati, di
colorazione molto variabile: verdastra, olivastra, ocracea o anche rosea. Labello intero, relativamente corto, leggermente
concavo, coperto da una peluria fitta e nerastra, con gibbosità basali
appena visibili.; specchio grigio metallico, generalmente grande
ed a forma di scudo, più raramente a ferro di cavallo o con una macchia
più scura nel mezzo; appendice apicale piccola, verdastra, triangolare,
dritta o curvata all’insù.
Periodo di fioritura:
Dalla fine di marzo ai primi di maggio.
Distribuzione:
Endemica dell’Italia meridionale.
Habitat:
Pascoli magri, garighe e cespuglieti, fino a 850 m
di altitudine, su suoli calcarei asciutti, talvolta sassosi.
Status e conservazione:
Segnalata solo nel Promontorio del Gargano
e nella murgia nord barese.