Descrizione: Questa orchidea è stata
recentemente suddivisa da alcuni autori in un elevato numero di
specie. Come spesso accade nelle orchidee, la verifica sul campo
mostra una situazione ben diversa da quella presentata su alcuni
manuali molto diffusi per la presenza di numerose forme intermedie che
rendono impossibile una separazione netta tra le varie specie
proposte. Pianta molto variabile, alta
10-30 cm. Foglie inferiori disposte a rosetta, generalmente piuttosto
larghe e corte. Infiorescenza lassa, formata da 2-8 fiori, raramente
più, di dimensioni variabili. Brattee larghe, ottuse, uguali o più
lunghe dell’ovario. Sepali verdi o
verde-giallastri, i laterali opposti, con apice ottuso, il mediano
curvato in avanti, con apice arrotondato.
Petali lunghi circa 2/3 dei sepali, stretti, oblunghi, con margini più
o meno ondulati, l’apice ottuso o troncato, di colore variabile da giallo-verdastro
a bruno-verdastro. Labello allungato, un po’
convesso, trilobo, con lobo mediano leggermente bilobato; la
superficie è vellutata, di colore bruno-rossastro o bruno-nerastro,
spesso contornato da un sottile margine glabro e giallastro; il
disegno è piuttosto ampio, bilobato, da grigiastro a bluastro,
talvolta munito di macchie e strie più scure. Colonna corta,
con apice ottuso.
Periodo di fioritura:
Dalla fine
di febbraio a metà giugno.
Distribuzione:
Mediterraneo-Atlantica.
Habitat:
Pascoli magri,
garighe, cespuglieti, terreni sassosi, fino a 1400 m
di altitudine, su suolo calcareo.
Status e
conservazione:
Presente in tutte le regioni dell’Italia
meridionale e centrale, in Liguria ed in Emilia Romagna; più frequente
ed abbondante al sud e nelle isole.